Le plus petit dénominateur commun
Pirkko Saisio - 1998
Finlandia. Quando la narratrice di questo romanzo perde improvvisamente il padre e la sua vita viene stravolta, ripensa alla sua infanzia. Quando affronta i suoi ricordi, le appaiono sotto una nuova luce, come ridipinti in una strana tonalità. Il minimo comune denominatore è la storia di questa donna e della bambina che è in lei: una bambina che ha sempre voluto essere un maschio, che racconta la propria storia in terza persona. Questa narrazione frammentata, che mette in discussione l'identità, la sessualità e il nostro rapporto con il mondo, è la prima parte di una trilogia autofiction in cui Helsinki, come sfondo, si evolve nel corso dei decenni.
